Perché amo il Salento: spiagge bianche, pasticciotti e mare cristallino.

Perché amo il Salento: spiagge bianche, pasticciotti e mare cristallino.

Questa volta Occhi Ovunque spegne i fornelli, prepara la valigia e parte per il Salento per aderire al progetto  #swappailsalento    intelligente iniziativa della dolcissima e simpaticissima Francesca che mi ha gentilmente ospitata presso l’etnico e curato Angolo di Dante (adoro troppo il grande terrazzo su cui perdersi a guardare le stelle), per farmi conoscere la barocca e caratteristica Nardò (vi sembrerà di essere in un film di Tornatore) e  tutte le tipicità salentine tra cui i pasticciotti come sorpresa a colazione ( non banalizzate, spezzare a metà un pasticciotto è un gesto che ti fa sentire una regina :D)

pasticciotti

Nardò e le spiagge più belle da scoprire

Il saluto della Puglia si riconosce già dai campi di grano che abbracciano le strade. Una gazza ladra mi suggerisce “Ferma l’auto e guarda come il vento accarezza l’oro”..ma il viaggio è ancora lungo e devo ripartire. Arrivo a Nardò. Col naso all’insù mi perdo tra le strade e i monumenti respirando l’aria di un’epoca passata. Poi scelgo una delle sue bellissime marine per fare un tuffo serale. Sant’Isidoro, Santa Maria a Bagno o Santa Caterina?

 Santa Maria a Bagno Nardç

La macchina decide di portarmi a Santa Maria per ammirare come il mare spegne il sole in un abbraccio.Santa Maria a BagnoI bambini in costume continuano a giocare in acqua fino a tarda sera. Si respira leggerezza e sale. Ti viene voglia di correre come il vento. La spiaggia si attacca e non lascia più andartene cercando di arrivare al tuo cuore iniziando ad appiccicarsi alla pelle con la sua sabbia bianca e finissima. Il Salento ti fa capire in ogni modo che ti sta cambiando.DSCN3369

Gallipoli, la città bella di pescatori e sabbia bianca.

La trasformazione si completa a Gallipoli, la città bella, a pochi minuti da Nardò. Maestosa e fiera guarda e sfida il mare. Coraggiosa guerriera non teme la sua furia. DSCN3421Materna, protegge i pescatori, i loro sacrifici e  i cuori e le attese delle loro amate. Dalla pelle bruciata dal sole e scavata dal sale sono curvi sulle reti, per sciogliere quel groviglio che portano nel cuore per ogni onda navigata.

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Un gabbiano mi saluta, ricordandomi che anche io come i pescatori ho un groviglio nel cuore ed uno spirito ribelle che mi spinge ad andare e andare. Il tempo rimbalza lentamente ed mi perdo tra viottoli di mandorla e frittura di pesce che finiscono sul mare. Lui mi guarda e mi chiede di fargli una promessa che mantengo da quando per la prima volta un’onda mi trascinò a riva.DSCN3429

Da allora il mare è casa mia. Ma il mare di Gallipoli è esigente ed infinito, mi smarrisce. Di notte mi guarda dritto negli occhi chiedendomi –Groviglio rosso sei pronta all’infinito?”- L’infinito, cos’è se non il mare o il cielo? Abbasso lo sguardo e voce non c’è. Scappo via come un gabbiano ma solo per poi ritornare.

Spiaggia della Purità Gallipoli

Polignano a mare: i tuffi, Modugno e i sassi bianchi.

Infatti, mi e lo ritrovo a Polignano a mare, la città di Domenico Modugno, dove grandi cuori di pietra bianca della spiaggia ti portano a giocare con le onde, dove i coraggiosi si lanciano nel vuoto per raggiungere l’acqua salata.

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“Ciao Mare, sono pronta, ora non ho più paura di farti nuotare nel mio cuore”

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Ciao Salento, è proprio vero che ” Mncant e m spavent M de u cor e Mncaten” (Mi incanti e mi spaventi, mi dai il cuore e mi incateni).

VALENTINA SCANNAPIECO
va.scaneco@gmail.com

Illustratrice, consulente di marketing, scrittrice di racconti per bambini e appassionata di viaggi e cucina (fatata).