Premiazione per i FBA ad Ischia, l’isola delle sirene.

Premiazione per i FBA ad Ischia, l’isola delle sirene.

Buongiorno Occhietti, è bel po’ che scrivo, ora però ho troppo da raccontarvi. Iniziamo…
Come alcuni di voi già sanno, Occhi Ovunque ha vinto i Food Blog Awards 2014 nella categoria Design (riguardo la cornice con l’attestato e sorrido).
Sarà stato destino ma quando ho ricevuto la notizia ero al Franciacorta Festival a Napoli, quindi dopo un urlo di gioia, orgogliosa e ancora incredula, ho iniziato a festeggiare.
Di bollicine ne avevamo in quantità…e che bollicine.
Vi ho tenuti un po’ sulle spine, pubblicando quasi niente di questa mia avventura ad Ischia, dove si sono tenute le premiazioni dei FBA di Malvarosa Edizioni e dove Occhi Ovunque ha avuto la fortuna d’incontrare una sirena dai capelli rosso pomodoro depositaria degli antichi segreti dell’isola.
Ecco il suo racconto…
“Sei in grado di mostrarmi il tuo amore?”- questa è la domanda che mi pose
l’isola ischitana prima ancora che lasciassi i mari salernitani. “Quanto sei disposta a soffrire nelle onde burrascose per riempire i tuoi occhi di cose straordinariamente belle?”- Mi domandava ancora, mentre nuotavo in quel mare agitato che mi distanziava da lei .
La risposta non si fece attendere. Amare Ischia: basta davvero poco, giusto il tempo di raggiungerla (sperando che il mare non sia troppo mosso) e scorgere da lontano, l’impetuoso e saggio Castello aragonese che osservandoti  da lontano con aria difensiva ti rammenda l’entrata in un luogo di raro fascino, e il rispetto dei luoghi che ne fanno parte.
Ischia: una delicata bolla di sapone sospesa nel Mediterraneo che ti regala mille sensazioni, così rare da aver il timore che tutto possa finire in uno scoppio, per ritornare alla normalità.

Castello Aragonese
Sensazione di dolce smarrimento tra le infinite stradine (sono una sirena magica: la mia coda si asciuga al sole e divento umana) tutte uguali ad occhio distratto.
Tenerezza nello scorgere due innamorati (due grandi scogli nel mare ischitano) che a distanza di anni ancora riparano il loro amore fuggendo da una famiglia che vuole separarli.
Sensazione di “casa” nell’ osservare la delicatezza di una vecchia libreria profumata di sale dove un gatto all’uscio ti invita ad entrare per leggere qualcosa insieme.
Eternità nello scorgere dei vecchi pescatori parlare attraverso le loro mani grandi, rugose e ricche di storia.
Sensazioni di umanità nelle parole degli ischitani che ti raccontano come non sia sempre facile vivere su di un’isola e con gli occhi pieni di sole ti strappano un sorriso raccontandoti aneddoti e tradizioni locali.
Euforia nel poter respirare un po’ della cucina di uno chef stellato come Nino Di Costanzo e scoprire come dare un’altra anima ai piatti.
Sensazioni di relax sprofondando nelle calde piscine termali del Negombo e nel vapore di un bagno turco che spezza il tempo e la realtà.
Sensazioni di nostalgia che ti accompagnano mentre lasci alle spalle una delle storie d’amore più belle: Ischia, l’isole di noi sirene.”
Un grazie a Malvarosa edizioni, ad Imperatore travel per quest’esperienza,
a Cantine Pietratorcia, a tutti i ristoranti e pasticceria
che ci hanno accolto facendoci degustare le proprie prelibatezze
e alle altre food blogger vincitrici!
Testo di: Valentina Scannapieco e Vincenzo Moriello
VALENTINA SCANNAPIECO
va.scaneco@gmail.com

Illustratrice, consulente di marketing, scrittrice di racconti per bambini e appassionata di viaggi e cucina (fatata).