Quella volta che ho vinto “The Voice of the sea”.

the voice of the sea

Quella volta che ho vinto “The Voice of the sea”.

Dicono che quando qualcosa sia destinata a te, ti cerca finché non ti trova. La musica con me fa così: mi viene a prendere nei posti e nei momenti più inaspettati e mi fa ritrovare vincitrice di “The Voice… of the sea”. Sì, questo mese ho vinto “The Voice of the sea”, il talent show più conosciuto al mondo riprodotto a bordo delle navi Costa Crociere.

Come partecipare a The Voice of the sea?

Tutto è nato quando, seduta in una delle bellissime sale bar della nave Costa Magica, dondolata dal mare del nord in tempesta, Marcus – animatore di bordo – col suo sorriso raggiante mi chiede se volessi cantare per partecipare alle prime audizioni dello show. Che faccio? Accetto e canto “Di sole e d’azzurro” di Giorgia. La cantavo sempre con la mia sorellina prima di scappare a lezione di musica. E ora, tutta vestita d’oro (era la serata di gala) vado in scena, chiudo gli occhi e inizio a cantare. Arrivata al ritornello apro gli occhi, mi volto verso il pubblico in delirio. Sono nel posto giusto. Ho nuova energia, un’energia che non sento da tempo. Quella nata dal bacio tra felicità e serenità che scioglie il tempo, i pensieri, ti slegano da tutto l’ordinario e finalmente ti connettono alla vita.

the voice of the sea costa crociere

Ho superato le selezioni, ora che brano canto alle blind audition?

Dopo qualche giorno nella cassetta della mia cabina (quella in cui ogni giorno arriva il “diario di bordo”) ricevo una lettera sigillata che dice “Hai superato le audizioni, ti aspettiamo per la scelta del brano che vorrai cantare in teatro…”. E qui il dilemma. Cosa canto, una canzone italiana? Ma no, in teatro avrò circa 3000 persone provenienti da tutto il mondo! Meglio se vado su un classico in inglese. Nella lista dei brani papabili c’è “Al last”, un concentrato di classe e fascino di cui però non conosco il testo. Ok, imparerò ogni parola durante le escursioni. E così è stato: passeggiavo per Mont Saint Michel e cantavo…salivo in bus a Londra e canticchiavo, giravo i corridoi della nave e ripetevo.

Scoprire il dietro le quinte della nave

Un giro veloce dietro le quinte, un training su dove posizionarmi, i sipari, i tempi di entrata e uscita, in camerino ad attendere il mio turno (sono l’ultima in scaletta) e poi l’emozione del palcoscenico. Cantare “At last” su un palco sbrilluccicante con un pubblico di circa 3000 persone. Sono felice. Alla prima intonazione le sedie dei 3 giudici si voltano verso di me, e senza dubbio scelgo di far parte del team del capitano della Costa Magica Paolo Fusarini, tenebroso e sarcastico. Passo dopo passo mi trovo a esser la vincitrice del talent con tanto di statuetta ufficiale con microfono e dita di vittoria (il souvenir più bello che la Costa Crociere mi potesse lasciare per il viaggio di nozze).

Dopo The Voice riprendo a cantare seriamente?

La gioia non è stata solo nella vittoria. In questa esperienza ho conosciuto persone fantastiche come Rama, il mio compagno di team, dalle Mauritius. Grazie a lui abbiamo avuto il piacere di partecipare alla sua festa mauriziana a bordo, con musica e balli tipici (c’era un sound bellissimo a metà tra l’indiano e l’africano). Anche gli altri ospiti della Costa Magica sono stati davvero carini: mi riconoscevano a bordo e mi hanno ripetuto mille volte “ma perché non fai del canto un lavoro?”, “Devi provare Vale!”, “Una cosa ti posso dire dai miei tanti anni: i sogni vanno inseguiti e non è mai troppo tardi!”.

E ora cosa faccio, riprendo a cantare? Che nome d’arte mi do? Groviglio Rosso? Lascio Occhi Ovunque? Apro un account Instagram musicale o preferite che carichi le esibizioni sul mio account Instagram? Ditemi un po’.

VALENTINA SCANNAPIECO
va.scaneco@gmail.com

Illustratrice, consulente di marketing, scrittrice di racconti per bambini e appassionata di viaggi e cucina (fatata).